Perché mi compaiono macchie bianche sulla pelle d’estate e come posso curarle? Un dermatologo spiega le possibili cause

La tua abbronzatura è disomogenea e note piccole macchie bianche o rossastre sulla pelle? Durante l’estate possono comparire diverse alterazioni cutanee, alcune delle quali diventano più evidenti dopo l’esposizione al sole. Una possibile causa è la pitiriasi versicolor, un’infezione superficiale della pelle associata alla proliferazione di alcuni lieviti normalmente presenti sulla pelle.

È importante ricordare, però, che non tutte le macchie bianche o rosse hanno la stessa origine. Per questo, soprattutto se le lesioni persistono, aumentano o presentano altri sintomi, è opportuno rivolgersi a un medico o un dermatologo per una diagnosi corretta.

Macchie bianche sulla pelle dopo l’esposizione al sole: quali possono essere le cause?

La pelle ospita normalmente un insieme di microrganismi che costituiscono il cosiddetto microbioma cutaneo. Tra questi possono essere presenti anche lieviti del genere Malassezia, che in alcune condizioni possono proliferare eccessivamente.

Una delle condizioni associate a questa proliferazione è la pitiriasi versicolor, conosciuta anche come tinea versicolor. Può manifestarsi con piccole macchie più chiare, rosate o brunastre, spesso localizzate sul tronco, sulle spalle, sul collo o sulla parte superiore delle braccia.

Le macchie possono diventare più evidenti dopo l’esposizione al sole perché le zone interessate possono abbronzarsi in modo diverso rispetto alla pelle circostante. In alcuni casi può comparire anche una lieve desquamazione, mentre il prurito può essere assente o poco intenso.

Il caldo e l’umidità possono favorire la proliferazione del lievito, motivo per cui il problema può diventare più evidente durante i mesi estivi.

Le macchie bianche non sono però sempre dovute a un’infezione fungina: prima di scegliere un trattamento è importante capire quale sia realmente la loro origine.

Come si tratta la pitiriasi versicolor?

Il trattamento dipende dalla diagnosi e dall’estensione delle lesioni. Quando la causa è effettivamente la pitiriasi versicolor, il medico può consigliare un trattamento antimicotico locale, ad esempio sotto forma di crema, lozione o shampoo medicato.


Tra i principi attivi che possono essere utilizzati, a seconda del caso e delle indicazioni del medico o del farmacista, ci sono alcuni antifungini come il clotrimazolo o il miconazolo.


Nei casi più estesi, persistenti o recidivanti, il dermatologo può valutare altre opzioni terapeutiche. È quindi importante non utilizzare autonomamente farmaci antimicotici se non è stata stabilita la causa delle macchie.


Anche quando l’infezione viene trattata correttamente, il colore della pelle potrebbe non tornare immediatamente uniforme. Le alterazioni della pigmentazione possono infatti persistere per un certo periodo dopo la risoluzione dell’infezione, soprattutto dopo l’esposizione al sole.


Come prevenire le recidive