Oltre 200 persone muoiono ogni anno a causa dell’“alimento più mortale del mondo”, eppure quasi 500 milioni di persone continuano a mangiarlo

non è un “alimento mortale”. Al contrario, è una coltura preziosa che nutre intere popolazioni da migliaia di anni.

Le tragedie che purtroppo si verificano sono quasi sempre il risultato di una preparazione inadeguata o della mancanza di risorse, non della natura dell’alimento stesso.

Questa storia ci ricorda quanto sia importante:

rispettare i metodi tradizionali di preparazione degli alimenti;

informarsi prima di lasciarsi influenzare da titoli sensazionalistici;

conoscere ciò che mangiamo;

apprezzare la grande varietà di alimenti che sostengono le popolazioni di tutto il mondo.

Mangiamo con consapevolezza, non con