Oltre 200 persone muoiono ogni anno a causa dell’“alimento più mortale del mondo”, eppure quasi 500 milioni di persone continuano a mangiarlo

come:

preparazione non corretta della radice;

consumo di varietà particolarmente amare senza l’adeguata lavorazione;

periodi di siccità, che possono aumentare la concentrazione dei composti tossici;

situazioni di emergenza alimentare o carestia, in cui non è possibile seguire l’intero processo di preparazione.

La sicurezza alimentare riguarda molti cibi

La cassava non è l’unico alimento che richiede una preparazione adeguata. Anche altri cibi di uso comune possono risultare pericolosi se consumati o conservati in modo scorretto.

Ad esempio:

✅ I fagioli rossi devono essere bolliti per almeno 10 minuti per eliminare una tossina