Parte 2: Il fascicolo della borsa di studio

le palpebre; le lacrime le si accumularono agli occhi prima ancora che potesse asciugarle.

«Avery, non avevamo capito quanto fosse importante.»

«Non me l’avete chiesto.»

Le parole lo colpirono piano.

Logan si mosse, senza più sorridere. Senza le lodi dei miei genitori, sembrava molto più giovane dei suoi diciassette anni.

Gli occhi di papà rimasero fissi sulla cartella.

«Come conosci il colonnello Pierce?» chiese.

Nessuna congratulazione. Nessuna domanda su come mi sentissi. Nessun «Stai bene?».

«Ha fatto parte della commissione di valutazione della leadership dell’accademia quest’anno», dissi.

Papà deglutì.

«Era