Cosa fare se trovi un geco in casa e perché non dovresti allontanarlo

Può capitare di vedere un geco immobile e silenzioso su un muro o su una parete. Sebbene possa spaventare qualcuno, il geco è un rettile dalle caratteristiche molto interessanti dal punto di vista scientifico e ingegneristico. Inoltre, è completamente innocuo per l’uomo ed è un prezioso alleato contro insetti come mosche, zanzare, ragni, scarafaggi e altri piccoli invertebrati di cui si nutre.

I gechi sono piccoli, rapidi e furtivi. Quello che più frequentemente entra nelle abitazioni è il cosiddetto geco domestico, un piccolo rettile strettamente imparentato con le lucertole. È attratto soprattutto dagli ambienti illuminati, perché la luce richiama numerosi insetti, che rappresentano la sua principale fonte di cibo.

Per questo motivo non è consigliabile cacciarlo: non è pericoloso, non rappresenta generalmente un rischio per l’uomo e svolge un’importante funzione di controllo naturale degli insetti. Se un geco vive nei pressi della casa, può contribuire a ridurre la presenza di zanzare, mosche, moscerini e altri insetti indesiderati.

Perché i gechi entrano in casa?

Il motivo principale è l’illuminazione. Le abitazioni, soprattutto quelle moderne, rimangono spesso illuminate anche nelle ore notturne. La luce artificiale attira numerosi insetti e, di conseguenza, anche i gechi che li cacciano.

L’inquinamento luminoso modifica inoltre il comportamento di molte specie animali. L’aumento della luce durante la notte altera i ritmi naturali, influenzando sia i predatori sia le prede e modificando gli equilibri degli ecosistemi.

Cosa fare se un geco entra in casa?

La risposta è semplice: nella maggior parte dei casi non bisogna fare nulla. Il geco potrebbe essere entrato accidentalmente oppure alla ricerca di cibo e, una volta soddisfatte le sue esigenze, potrebbe uscire spontaneamente.

È sufficiente lasciare una finestra aperta, quando possibile, per permettergli di trovare facilmente la via d’uscita. Se invece si desidera accompagnarlo fuori, è preferibile farlo senza toccarlo direttamente, evitando di spaventarlo o ferirlo.

Le caratteristiche del geco

I gechi appartengono alla famiglia Gekkonidae e sono diffusi soprattutto nelle regioni mediterranee, dove il clima è caldo e temperato.

La loro caratteristica più sorprendente è la capacità di arrampicarsi su superfici verticali e perfino di camminare a testa in giù. Questo non avviene grazie a sostanze adesive, ma grazie alla particolare struttura delle loro zampe.

I polpastrelli sono ricoperti da milioni di minuscoli peli microscopici, chiamati setae, che sfruttano le forze di Van der Waals, deboli interazioni tra molecole. L’enorme numero di questi minuscoli punti di contatto permette al geco di aderire efficacemente a moltissime superfici.

Questo straordinario meccanismo ha ispirato numerose ricerche scientifiche e applicazioni tecnologiche, comprese quelle sviluppate nel settore aerospaziale.