Se ti è mai capitato di aprire un’aragosta appena cucinata e di notare quella strana sostanza verde, cremosa e talvolta leggermente granulosa al suo interno, potresti esserti fermato per un attimo a pensare: «Ma che cos’è?»
Non sei assolutamente il solo!
Quella misteriosa sostanza verde ha suscitato curiosità, discussioni a tavola e più di qualche reazione sorpresa. Il suo aspetto può essere abbastanza insolito da far sorgere una domanda naturale: è sicura da mangiare oppure si tratta di qualcosa che non dovrebbe trovarsi nel piatto?
La buona notizia è che quella sostanza verde è una parte naturale dell’anatomia dell’aragosta. E dietro il suo aspetto particolare si nasconde una storia biologica davvero interessante.
Prendi quindi gli strumenti per aprire i crostacei, perché stiamo per risolvere uno dei piccoli misteri più curiosi della cucina di mare!
Che cos’è la sostanza verde dentro l’aragosta?
Quella sostanza viene comunemente chiamata tomalley.
Il tomalley corrisponde principalmente all’epatopancreas dell’aragosta, un organo che svolge importanti funzioni legate alla digestione, all’assorbimento dei nutrienti e al metabolismo.
In parole semplici, possiamo considerarlo come una sorta di organo digestivo che aiuta l’aragosta a elaborare il cibo che consuma.
E sì, il suo colore può essere davvero sorprendente!
A seconda dell’esemplare, della dieta e di altri fattori fisiologici, il tomalley può apparire:
verde;
verde oliva;
giallo-verde;
verde tendente al marrone;
grigio-verde e cremoso.
Anche la consistenza può variare. A volte è liscia e morbida, quasi burrosa; altre volte può risultare più granulosa.
Queste differenze possono essere del tutto normali.
Perché il tomalley dell’aragosta è verde?
È qui che la questione diventa particolarmente interessante.
Il colore del tomalley è legato alla presenza di pigmenti e materiali associati alla digestione e alla fisiologia dell’animale.
Le aragoste sono animali opportunisti e possono nutrirsi di diversi organismi marini, tra cui pesci, molluschi, crostacei e vermi.
Durante la digestione, diverse sostanze provenienti dal cibo vengono elaborate nell’epatopancreas e contribuiscono al suo caratteristico aspetto.
Quindi, quando apri un’aragosta e vedi quella parte verde brillante, stai osservando una componente del suo sistema digestivo.
La natura, a volte, ha davvero dei design sorprendenti!
Il tomalley è la stessa cosa delle uova di aragosta?
No. Ed è un’altra fonte comune di confusione.
Il tomalley e le uova dell’aragosta sono due cose completamente diverse.
Il termine tomalley indica l’epatopancreas, mentre le uova sono il materiale riproduttivo presente nelle femmine.
Le aragoste femmine che trasportano le uova possono presentare una massa di colore arancione o rossastro, spesso chiamata corallo per via della sua colorazione intensa.