quando vengono segnalate fioriture algali nocive o altri episodi di contaminazione nelle zone di pesca.
Il problema, quindi, non è che la sostanza verde sia intrinsecamente velenosa.
La questione è che questo organo può concentrare alcune sostanze presenti nell’ambiente in cui vive l’aragosta.
Per questo motivo, prima di consumarlo, è prudente informarsi sulle eventuali raccomandazioni delle autorità sanitarie o della pesca locali relative alla zona di provenienza dell’aragosta.
E la carne dell’aragosta?
La carne dell’aragosta è la parte consumata più comunemente ed è soggetta alle normali indicazioni di sicurezza alimentare